Devi essere TU ad agire

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Devi essere tu ad agire

Nel mondo digitale di oggi, dove la competizione è sempre più serrata, imprenditori e professionisti si trovano spesso a collaborare con consulenti e coach per migliorare la loro presenza online, ottimizzare processi o raggiungere obiettivi ambiziosi.

Tuttavia, c’è un errore comune che può minare il successo di queste collaborazioni: delegare completamente a terzi, come il social media manager o un assistente esterno, il compito di agire sulla comunicazione online.

Io ti pago e tu scrivi e pubblichi!!!

Il punto centrale è questo: se sei tu l’imprenditore o il professionista, nessuno meglio di te può incarnare la visione, i valori e l’esperienza unica che rendono il tuo brand speciale.

I consulenti e i coach possono fornirti una guida preziosa, assolutamente indispensabile così ottimizzi i tempi, direzioni le risorse, ma è solo attraverso il tuo coinvolgimento diretto e attivo che potrai massimizzare i risultati.

In questo articolo esploreremo perché l’azione diretta è cruciale, quali vantaggi offre e come bilanciare il supporto esterno con un tuo impegno concreto.

Se vuoi risultati, devi agire tu

Il ruolo dell’imprenditore nella collaborazione con consulenti e coach

Quando un imprenditore o un professionista si affida a consulenti e coach online, l’obiettivo è chiaro: crescere, migliorare e risolvere i problemi della propria attività.

Tuttavia, spesso per incomprensioni le cose iniziano a non funzionare.

La realtà è che, per quanto preparati e competenti, i consulenti ed i social media manager possono supportarti solo fino a un certo punto.

Solo tu, imprenditore, conosci veramente le dinamiche del tuo settore, i problemi specifici della tua nicchia di riferimento e ciò che distingue il tuo business dagli altri.

Idee del consulente

Il social media manager può raccogliere informazioni, analizzare dati, studiare il mercato, le tendenze, e formarsi sulle strategie, ha le idee giuste, ma non avrà mai la tua prospettiva, né il tuo livello di competenza nel settore in questione.

Se lasci solo a lui il compito di gestirti la comunicazione qualcosa gli sfuggirà sicuramente.

Tu hai studiato per diventare Ingegnere, tu ti sei fatto le ossa lavorando da chef rinomati ed ora stai iniziando la tua carriera in proprio, tu sono dieci anni che lavori come Personal Trainer e ti sei pure laureato in Scienze Motorie.

Per questo motivo, il cuore di un piano di comunicazione mirata deve partire direttamente da te.

Non sai cosa pubblicare e non hai il tempo

Se mi dici non ho tempo, non delegare a professionisti che si limitano a pubblicare belle foto sul tuo profilo, a meno che non sia questo il tuo obiettivo: avere una galleria curata.

O il tempo lo trovi, oppure lascia perdere la comunicazione online.

Se invece vorresti agire, ma non sai cosa pubblicare, devi invece fermarti un attimo, forse più di un attimo e ragionare insieme al tuo consulente, che ha le strategie, il metodo, ma non è immerso nei problemi che il tuo target vuole risolvere grazie al tuo prodotto.

Sei l’unico in grado di comprendere a fondo e rispondere ai bisogni del tuo pubblico. Il compito del tuo consulente sarà guidarti nella comunicazione, aiutandoti a valorizzare le tue potenzialità e a mettere in luce i tuoi punti di forza.

Faccio un esempio e chiudo.

Esempio pratico sulla comunicazione mirata di un lounge bar

Hai un lounge bar, che vanta una vasta scelta di distillati, nazionali ed internazionali. Champagne, spumanti, vini pregiati.

Non sai che pubblicare, e fai delle bellissime foto ai cocktail, alla cantina, ai clienti seduti al tavolo.

Questo piano di comunicazione si trasformerà in una bella vetrina per il tuo profilo, bella da vedere, ma per tanti anonima che non attira, perché?

Manca appunto il perché!!! Perché devo venire?

Inizia a parlare dei punti di forza.

Quali sono?

Li conosci tu, non il tuo fotografo, o il tuo social media manager.

Se hai una serie di distillati rari…parlane mettendoci la faccia, fai vedere come fai un cocktail usando prodotti di qualità, come non fare un determinato errore durante la preparazione di un drink.

E ci sarebbero centinaia di post che nascono pensando appunto alle tue materie prime.

Se il tuo obiettivo è attrarre intenditori del settore, come pensi di farlo senza comunicare ciò che rende unica la tua offerta?

Hai una Tequila Don Julio 1942 o un Cognac Rémy Martin XO in bacheca? Raccontalo!

Usi un GIN specifico per il tuo Gin Tonic? Spiega perché lo hai scelto e cosa lo rende speciale.

Non ti piacciono i baristi che schiacciano il lime nel bicchiere per fare un Mojito? Fallo sapere, condividi il tuo approccio!

Questi dettagli li conosci solo tu. Il tuo consulente non è obbligato ad avere la tua stessa passione per i drink o i distillati. E se per caso ce l’ha, è un bonus, non la regola.

Vedi…da consulente ho tirato fuori almeno 4 idee per fare 4 post, e se ci penso mi vengono in mente altri spunti. Infine è compito mio insegnarti a strutturare un post in modo corretto per i social, ad indicarti se le copertine dei post sono ottimizzate, e se serve un editing migliore per i video.

Chi dovrebbe fare cosa, allora?

Il tuo consulente è lì per guidarti, aiutandoti a canalizzare le tue energie nella giusta direzione e consigliandoti i contenuti migliori da pubblicare. Insieme, si può creare un calendario editoriale su misura per le tue potenzialità.

A te non resta che affidarti, fidarti e dedicare tempo alla comunicazione del tuo brand. Altrimenti, rischieresti di pubblicare belle immagini che però non raccontano nulla di significativo.

Ci sarà bisogno di un fotografo? O di un videomaker? È possibile. Ogni attività ha esigenze specifiche e priorità diverse che vanno valutate con attenzione.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni, non esitare a scrivermi!